Renzo

Conosciamo alcune erbe che crescono spontaneamente attorno a noi.

Nell’incontro che c’è stato alla casa rossa il 26 novembre scorso ho voluto far conoscere alcune erbe che crescono spontaneamente nell’orticello di casa nostra o nei nostri dintorni. Molte di queste hanno un grande valore sia per l’alimentazione sia per curare i più diffusi malanni. L’umanità per millenni si è nutrita e si è curata con queste e altre erbe. Sono state raccolte e sperimentate lungo i secoli, e sono state caratterizzate secondo le loro proprietà, classificandole come alimentari o curative per le varie malattie a secondo degli effetti che provocavano nella persona.

Oggi lo sviluppo tecnologico, “il progresso”, economico e sociale ha svincolato l’uomo dal contatto stretto con la natura.

Fina da bambini ora veniamo inseriti in un vortice che ci prende, prima con la scuola, poi con la ricerca di un lavoro, poi con la formazione di una famiglia.

Le conoscenze sempre più specializzate portano ad essere esperti solo in un piccolo settore dello scibile umano. Perciò le conoscenze della vita pratica, vissuta, che in passato si trasmettevano soprattutto in linea femminile, da madre a figlio, ora si sono ridotte al minimo.

Mille impegni occupano il tempo di madre e figlio, il dialogo si è ridotto all’essenziale. Inoltre la presenza di negozi di ogni tipo e di supermercati dove si trova di tutto hanno provocato il ristagno del dialogo generazionale.

Per cui quelle erbe che in passato erano usate per alimentarsi o per curarsi sono andate dimenticate per cui, non conoscendole, si sono considerate come erbacce infestanti, da estirpare, si considerano di nessun valore.

Questo valore che madre terra ci dona gratuitamente non viene più apprezzato né utilizzato.

E’ necessario perciò tornare a riconoscere queste erbe per poterle reintrodurre nella nostra dieta, per la nostra salute, poiché queste rafforzano le difese del nostro organismo, le nostre difese immunitarie.

Madre natura fa crescere queste erbe nella loro giusta stagione, nel clima e nel terreno adatto a loro.

Non nascono i pomodori a gennaio, né la cipolla  ad agosto. Se raccogliamo quello che la natura ci offre in questo periodo otteniamo le difese per le avversità di questa stagione.

Guardiamo attorno a noi, quello che cresce adesso è il più adatto per questo tempo.

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